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		<title>Casa e Giardino</title>
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		<description>Casa e Giardino, consigli per l'arredamento e per il fai da te nella tua abitazione, dai consigli per risparmiare energia elettrica fino alla cura del giardino.</description>
		<language>en-US</language>
		<docs>http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss</docs>
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		<ttl>60</ttl>
				<item>
			<title>Le casette per gli insetti, un micro arredamento in legno per il gardino</title>
			<link>http://casaegiardino.neversleep.it/casa.php/arredamento/le-casette-per-gli-insetti</link>
			<pubDate>Sun, 31 Aug 2014 20:37:13 +0000</pubDate>			<dc:creator>admin</dc:creator>
			<category domain="main">Arredamento</category>			<guid isPermaLink="false">31@http://casaegiardino.neversleep.it/</guid>
						<description>&lt;p&gt;Questa volta ci perdiamo in dettagli e inezie. Girovagando per vivai e negozi di giardinaggio abbiamo trovato molte versioni di queste simpaticissime casette di legno, dal prezzo medio di circa 10 euro e realizzate per ospitare gli insetti del vostro giardino.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Di certo gli insetti non hanno bisogno di un hotel realizzato su misura dall'uomo, ma cos&amp;#236; come gatto e cane sono abituati a dormire in soffici casette, perch&amp;#233; non offrire un riparo ecosostenibile anche agli amici insetti?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Eccovi quindi una fotografia di tutte le casette simpatiche in mostra al vivaio Solara di Roma (zona Axa), ma che possono essere acquistate in qualsiasi negozio di botanica o di giardinaggio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per i pi&amp;#249; audaci, la sfida &amp;#232; realizzarne uno con gli arnesi da legno. Le casette sono realizzate con scomparti di varie dimensioni, per ospitare insetti di dimensioni differenti tra loro e recano spesso cartelli con scritto &quot;Insect Hotel&quot; e simpatiche frasi simili.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;No sono graziosissime?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img style=&quot;border: 0;&quot; src=&quot;/immagini/casette-per-insetti.jpg&quot; alt=&quot;Casette per insetti in legno&quot; width=&quot;680&quot; height=&quot;286&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le casette possono essere appese su supporti di ferro o legate ai rami degli alberi, per penzolare liberamente a qualsiasi altezza. Ma gli insetti ci andranno davvero?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dalla prova che abbiamo fatto noi (ne possediamo una da almeno due anni), non vi sono insetti all'interno della casetta (esposta nel portico di fronte casa).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img style=&quot;border: 0; float: left; margin-left: 20px; margin-right: 20px;&quot; src=&quot;/immagini/casette-per-insetti-grande.jpg&quot; alt=&quot;Casette per insetti in legno, dettaglio&quot; width=&quot;400&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Avendo per&amp;#242; un via-vai di uccelli sostenuto nel nostro portico (rondini e merli), che spesso vengono anche per mangiare i croccantini della gatta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Pu&amp;#242; darsi che il nostro hotel degli insetti si sia trasformato a tutti gli effetti nella &quot;fregatura mortale per gli insetti&quot;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Di sicuro la casetta degli insetti arreda il portico in modo originale e simpatico, realizzato con materiali riciclati o comunque a impatto zero, e che volendo pu&amp;#242; essere illuminato con una piccola lampadina a led arancione dall'interno (stile zucca di halloween) per impreziosire il vostro giardino di notte.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le casette di legno possono essere costruite con fantasia senza dover seguire necessariamente i pattern di quelle mostrate in queste fotografie.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In effetti, le fotografie mostrano esempi di casette molto diversi tra loro.&lt;/p&gt;</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questa volta ci perdiamo in dettagli e inezie. Girovagando per vivai e negozi di giardinaggio abbiamo trovato molte versioni di queste simpaticissime casette di legno, dal prezzo medio di circa 10 euro e realizzate per ospitare gli insetti del vostro giardino.</p>
<p>Di certo gli insetti non hanno bisogno di un hotel realizzato su misura dall'uomo, ma cos&#236; come gatto e cane sono abituati a dormire in soffici casette, perch&#233; non offrire un riparo ecosostenibile anche agli amici insetti?</p>
<p>Eccovi quindi una fotografia di tutte le casette simpatiche in mostra al vivaio Solara di Roma (zona Axa), ma che possono essere acquistate in qualsiasi negozio di botanica o di giardinaggio.</p>
<p>Per i pi&#249; audaci, la sfida &#232; realizzarne uno con gli arnesi da legno. Le casette sono realizzate con scomparti di varie dimensioni, per ospitare insetti di dimensioni differenti tra loro e recano spesso cartelli con scritto "Insect Hotel" e simpatiche frasi simili.</p>
<p>No sono graziosissime?</p>
<p><img style="border: 0;" src="http://casaegiardino.neversleep.it/immagini/casette-per-insetti.jpg" alt="Casette per insetti in legno" width="680" height="286" /></p>
<p>Le casette possono essere appese su supporti di ferro o legate ai rami degli alberi, per penzolare liberamente a qualsiasi altezza. Ma gli insetti ci andranno davvero?</p>
<p>Dalla prova che abbiamo fatto noi (ne possediamo una da almeno due anni), non vi sono insetti all'interno della casetta (esposta nel portico di fronte casa).</p>
<p><img style="border: 0; float: left; margin-left: 20px; margin-right: 20px;" src="http://casaegiardino.neversleep.it/immagini/casette-per-insetti-grande.jpg" alt="Casette per insetti in legno, dettaglio" width="400" /></p>
<p>Avendo per&#242; un via-vai di uccelli sostenuto nel nostro portico (rondini e merli), che spesso vengono anche per mangiare i croccantini della gatta.</p>
<p>Pu&#242; darsi che il nostro hotel degli insetti si sia trasformato a tutti gli effetti nella "fregatura mortale per gli insetti".</p>
<p>Di sicuro la casetta degli insetti arreda il portico in modo originale e simpatico, realizzato con materiali riciclati o comunque a impatto zero, e che volendo pu&#242; essere illuminato con una piccola lampadina a led arancione dall'interno (stile zucca di halloween) per impreziosire il vostro giardino di notte.</p>
<p>Le casette di legno possono essere costruite con fantasia senza dover seguire necessariamente i pattern di quelle mostrate in queste fotografie.</p>
<p>In effetti, le fotografie mostrano esempi di casette molto diversi tra loro.</p>]]></content:encoded>
								<comments>http://casaegiardino.neversleep.it/casa.php/arredamento/le-casette-per-gli-insetti#comments</comments>
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		</item>
				<item>
			<title>Le scarpe chiodate per arieggiare il prato: funzionano?</title>
			<link>http://casaegiardino.neversleep.it/casa.php/prati/le-scarpe-chiodate-per-aereare-il-prato-funzionano</link>
			<pubDate>Sat, 26 Jul 2014 09:13:10 +0000</pubDate>			<dc:creator>admin</dc:creator>
			<category domain="main">Prati</category>			<guid isPermaLink="false">30@http://casaegiardino.neversleep.it/</guid>
						<description>&lt;p&gt;In tanti anni di manutenzione e gestione del nostro prato seminato o &lt;a href=&quot;/casa.php/prati/prato-pronto&quot;&gt;pronto&lt;/a&gt; e di approfondimenti con amici, proprietari di vivai e di agricole, abbiamo provato di tutto. Una delle esperienze pi&amp;#249; negativamente simpatiche &amp;#232; stata quella delle scarpe chiodate, indossate con la convinzioneche saremmo riusciti ad aereare la terra e rinverdire il prato. Abbiamo cos&amp;#236; acquistato, per una cifra intorno ai 15 euro, un set di scarpe chiodate da montare. Nella scatola abbiamo trovato le due piastre su cui poi legare le fibbie che le fisseranno alle vostre scarpe da ginnastica, i chiodi e dei bulloni. Il montaggio &amp;#232; smeplice e richiede al massimo 10 minuti. Una volta indossate, passerete qualche ora di ginnastica spinta a cercare di camminare senza cadere in terra.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il problema pi&amp;#249; importante &amp;#232; che purtroppo questa strategia di aereazione non ha portato frutti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Come abbiamo testato le scarpe?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il modo migliore per eseguire un test era concentrarci su quattro aree del giardino: due identiche tra loro (una da calpestare e l'altra no) e altre due identiche a loro (una da calpestare e l'altra no). L'obiettivo &amp;#232; stato quello di testare l'efficacia dell'aereazione su due tipologie differenti di prato:&lt;/p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;il prato calpestato quotidianamente in cui il suolo &amp;#232; stato compresso e l'erba cresce meno rigogliosa&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;il prato non calpestato, che godeva di miglior salute.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p&gt;In entrambi i casi abbiamo calpestato con le scarpe chiodate una sola porzione di prato, per osservare nei 15 giorni successivi un'eventuale ripresa del prato calpestato con le scarpe chiodate. Pe assicurarci una buona riuscita dei test, abbiamo camminato per oltre 2 ore in un'area di prato di 80 metri quadrati, assicurandoci di riuscire a ripassare pi&amp;#249; volte su ciascun punto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L'esito &amp;#232; stato nullo! Esattamente come se non le avessimo mai usate. E' difficile dire come mai tale strategia non abbia funzionato. Alcuni esperti dicono che il problema &amp;#232; che con le scarpe chiodate molti pensano di riuscire ad emulare il lavoro famoso di arieggiatori del terreno svolto dai lombrichi, dimenticando che la maggior parte del beneficio apportato dall'utilizzo dei lombrichi &amp;#232; legata invece al fatto che ingeriscono la terra rilasciandola dall'altra estremit&amp;#224; arricchendola con gli escrementi fertilizzanti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img style=&quot;float: left; margin: 20px;&quot; src=&quot;/immagini/scarpe-chiodate-per-aereare-il-prato-pronto.jpg&quot; alt=&quot;Selle scarpe chiodate per aereare il prato&quot; width=&quot;400&quot; height=&quot;265&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Inoltre, a differenza dell'aereazione con il rastrello, con cui si asporta anche l'erba morta, liberando il &quot;sottobosco&quot; del prato, le scarpe chiodate si limitano a praticare dei fori nel terreno, che spesso si richiudono in tempi rapidi, senza asportare &amp;#160;il tappeto di erba morta che &amp;#232; uno dei principali fattori che riducono l'aereazione naturale del prato. La quantit&amp;#224; di erba morta &amp;#232; dipendente da quanto spesso il prato ha sofferto e da quanto tempo non lo si asporta. Nei prati innaffiati pi&amp;#249; volte al giorno durante la fase estiva, si accumula un numero minore di erba morta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Va detto inoltre che calpestare 160 metri quadri di giardino non &amp;#232; un'operazione rapida e che esistono metodi che, oltre ad essere pi&amp;#249; veloci, sono anche pi&amp;#249; proficui se il vostro obiettivo &amp;#232; quello di rinverdire il prato. Uno di questi &lt;a href=&quot;/casa.php/prati/come-rinverdire-il-prato-e-rigenerarlo-eliminando-l-erba-morta&quot;&gt;&amp;#232; descritto qui&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A seguito della rastrellatura dell'erba morta, il prato ha invece ripreso velocemente ossiggeno ricrescendo rigoglioso, senza l'apporto di alcun concime. E' proprio il caso di dire che molto spesso, come in altri settori hobbistici, i Clienti dei grandi negozi di giardinaggio vengono presi in giro dagli addetti ai lavori, che a volte consigliano prodotti senza avere maturato l'esperienza nell'impiegarli direttamente in prima persona.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img style=&quot;border: 0; float: right; margin: 20px;&quot; src=&quot;/immagini/scarpe-chiodate-per-aereare-il-prato-pronto-montaggio.jpg&quot; alt=&quot;Montagio delle scarpe chiodate per aereare il prato&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da Leroy Merlin, dove abbiamo acquistato le scarpe, il responsabile dell'area giardino ci aveva consigliato vivamente di utilizzarle poich&amp;#233; &quot;dopo tanto tempo la terra si compatta rendendo difficile l'ossigenazione delle radici&quot;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In realt&amp;#224; documentandoci in rete, qualche appassionato di giardinaggio racconta esiti positivi dell'impiego di scarpe chiodate, senza aver eseguito altre operazioni (fertilizzanti ecc...). La maggior parte degli utenti, degli amici e dei conoscenti con cui abbiamo avuto modo di parlare degli effetti delle scarpe chiodate hanno confermato la nostra perplessit&amp;#224;, confermando invece la validit&amp;#224; di altre scelte come la rastrellatura del feltro secco.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sicuramente, vista la fatica necessaria a passeggiare con i sandali chiodati, un beneficio lo avrete, bruciando calorie e rimanendo in forma!&lt;/p&gt;</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In tanti anni di manutenzione e gestione del nostro prato seminato o <a href="http://casaegiardino.neversleep.it/casa.php/prati/prato-pronto">pronto</a> e di approfondimenti con amici, proprietari di vivai e di agricole, abbiamo provato di tutto. Una delle esperienze pi&#249; negativamente simpatiche &#232; stata quella delle scarpe chiodate, indossate con la convinzioneche saremmo riusciti ad aereare la terra e rinverdire il prato. Abbiamo cos&#236; acquistato, per una cifra intorno ai 15 euro, un set di scarpe chiodate da montare. Nella scatola abbiamo trovato le due piastre su cui poi legare le fibbie che le fisseranno alle vostre scarpe da ginnastica, i chiodi e dei bulloni. Il montaggio &#232; smeplice e richiede al massimo 10 minuti. Una volta indossate, passerete qualche ora di ginnastica spinta a cercare di camminare senza cadere in terra.</p>
<p>Il problema pi&#249; importante &#232; che purtroppo questa strategia di aereazione non ha portato frutti.</p>
<p>Come abbiamo testato le scarpe?</p>
<p>Il modo migliore per eseguire un test era concentrarci su quattro aree del giardino: due identiche tra loro (una da calpestare e l'altra no) e altre due identiche a loro (una da calpestare e l'altra no). L'obiettivo &#232; stato quello di testare l'efficacia dell'aereazione su due tipologie differenti di prato:</p>
<ol>
<li>il prato calpestato quotidianamente in cui il suolo &#232; stato compresso e l'erba cresce meno rigogliosa</li>
<li>il prato non calpestato, che godeva di miglior salute.</li>
</ol>
<p>In entrambi i casi abbiamo calpestato con le scarpe chiodate una sola porzione di prato, per osservare nei 15 giorni successivi un'eventuale ripresa del prato calpestato con le scarpe chiodate. Pe assicurarci una buona riuscita dei test, abbiamo camminato per oltre 2 ore in un'area di prato di 80 metri quadrati, assicurandoci di riuscire a ripassare pi&#249; volte su ciascun punto.</p>
<p>L'esito &#232; stato nullo! Esattamente come se non le avessimo mai usate. E' difficile dire come mai tale strategia non abbia funzionato. Alcuni esperti dicono che il problema &#232; che con le scarpe chiodate molti pensano di riuscire ad emulare il lavoro famoso di arieggiatori del terreno svolto dai lombrichi, dimenticando che la maggior parte del beneficio apportato dall'utilizzo dei lombrichi &#232; legata invece al fatto che ingeriscono la terra rilasciandola dall'altra estremit&#224; arricchendola con gli escrementi fertilizzanti.</p>
<p><img style="float: left; margin: 20px;" src="http://casaegiardino.neversleep.it/immagini/scarpe-chiodate-per-aereare-il-prato-pronto.jpg" alt="Selle scarpe chiodate per aereare il prato" width="400" height="265" /></p>
<p>Inoltre, a differenza dell'aereazione con il rastrello, con cui si asporta anche l'erba morta, liberando il "sottobosco" del prato, le scarpe chiodate si limitano a praticare dei fori nel terreno, che spesso si richiudono in tempi rapidi, senza asportare &#160;il tappeto di erba morta che &#232; uno dei principali fattori che riducono l'aereazione naturale del prato. La quantit&#224; di erba morta &#232; dipendente da quanto spesso il prato ha sofferto e da quanto tempo non lo si asporta. Nei prati innaffiati pi&#249; volte al giorno durante la fase estiva, si accumula un numero minore di erba morta.</p>
<p>Va detto inoltre che calpestare 160 metri quadri di giardino non &#232; un'operazione rapida e che esistono metodi che, oltre ad essere pi&#249; veloci, sono anche pi&#249; proficui se il vostro obiettivo &#232; quello di rinverdire il prato. Uno di questi <a href="http://casaegiardino.neversleep.it/casa.php/prati/come-rinverdire-il-prato-e-rigenerarlo-eliminando-l-erba-morta">&#232; descritto qui</a>.</p>
<p>A seguito della rastrellatura dell'erba morta, il prato ha invece ripreso velocemente ossiggeno ricrescendo rigoglioso, senza l'apporto di alcun concime. E' proprio il caso di dire che molto spesso, come in altri settori hobbistici, i Clienti dei grandi negozi di giardinaggio vengono presi in giro dagli addetti ai lavori, che a volte consigliano prodotti senza avere maturato l'esperienza nell'impiegarli direttamente in prima persona.</p>
<p><img style="border: 0; float: right; margin: 20px;" src="http://casaegiardino.neversleep.it/immagini/scarpe-chiodate-per-aereare-il-prato-pronto-montaggio.jpg" alt="Montagio delle scarpe chiodate per aereare il prato" /></p>
<p>Da Leroy Merlin, dove abbiamo acquistato le scarpe, il responsabile dell'area giardino ci aveva consigliato vivamente di utilizzarle poich&#233; "dopo tanto tempo la terra si compatta rendendo difficile l'ossigenazione delle radici".</p>
<p>In realt&#224; documentandoci in rete, qualche appassionato di giardinaggio racconta esiti positivi dell'impiego di scarpe chiodate, senza aver eseguito altre operazioni (fertilizzanti ecc...). La maggior parte degli utenti, degli amici e dei conoscenti con cui abbiamo avuto modo di parlare degli effetti delle scarpe chiodate hanno confermato la nostra perplessit&#224;, confermando invece la validit&#224; di altre scelte come la rastrellatura del feltro secco.</p>
<p>Sicuramente, vista la fatica necessaria a passeggiare con i sandali chiodati, un beneficio lo avrete, bruciando calorie e rimanendo in forma!</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title>Orto in giardino: irrigare i pomodori in modo intelligente</title>
			<link>http://casaegiardino.neversleep.it/casa.php/coltivare-orto/orto-in-giardino-irrigare-i-pomodori-in-modo-intelligente</link>
			<pubDate>Mon, 02 Jun 2014 19:40:48 +0000</pubDate>			<dc:creator>admin</dc:creator>
			<category domain="main">Coltivare l'orto</category>			<guid isPermaLink="false">29@http://casaegiardino.neversleep.it/</guid>
						<description>&lt;p&gt;Molti italiani coltivano pomodori nel proprio orto in giardino e molti si chiedono come poter migliorare l'irrigazione delle piante di pomodoro, considerando la grande quantit&amp;#224; di acqua che richiedono e le particolarit&amp;#224; dell'innaffiamento di questa pianta, che richiede, otre a una grande quantit&amp;#224; di acqua, anche di essere innaffiata direttamente sulle radici e non sulle foglie. In questo caso, l'innaffiamento classico da giardino con schizzetti &amp;#232; sconsigliato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Vediamo quindi come procedere per realizzare un sistema di innaffiamento che potrebbe essere poi collegato anche ad un'elettrovalvola per l'irrigazione automatica.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per prima cosa le piante dovranno essere messe a terra con la giusta distanza l'una dall'altra (almeno 60 centimetri). Poi si dovranno scavare dei solchi con la paletta larghi 10 centimetri circa esattamente come mostrato nelle foto seguenti, creando un percorso intorno a tutte le piante. Usate la terra dragata dai canali per aumentare gli argini del terreno intorno ai canali.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Aprite l'acqua e godetevi la vostra opera di ingegneria idraulica.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Qui di seguito potrete visionare la riuscita dell'impianto di irrigazione per i pomodori, realizzato sul retro di casa. Il tempo di riempimento non &amp;#232; eccessivo (3 minuti per 8 piante).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img style=&quot;float: right; margin-left: 20px; margin-right: 20px;&quot; src=&quot;/immagini/orto-in-giardino-irrigazione-pomodori-4.jpg&quot; alt=&quot;Irrigazione pomodori&quot; width=&quot;350&quot; height=&quot;263&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L'ultima pianta viene raggiunta quindi circa 3 minuti dopo la prima.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In questo caso, per voler fornire alle piante 10 minuti di acqua &amp;#232; necessario impostare un'irrigazione di 13 centimetri. Il tempo di raggiungimento dell'ultima pianta varia da circuito a circuito.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Misurate il vostro con il cronometro per organizzare al meglio il flusso di irrigazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Qui sotto si vede l'inizio del circuito di innaffiamento, con il tubo giallo che riversa acqua nel primo cerchio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Chiaramente un terreno in pendenza potr&amp;#224; giovare al progetto, permettendovi di raggiungere distanze molto pi&amp;#249; elevate rispetto agli orti in pianura, obbligandovi per&amp;#242; a dover iniziare ad irrigare dalla parte pi&amp;#249; alta. Il tipo di terreno (porosit&amp;#224; e capacit&amp;#224; di assorbimento) determiner&amp;#224; la velocit&amp;#224; con cui l'acqua riuscir&amp;#224; ad invadere il resto del canale. Aiutate l'acqua con la vanghetta in caso di intoppi e godetevi il risultato di tanto lavoro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;div class=&quot;videoblock&quot;&gt;&lt;object data=&quot;http://www.youtube.com/v/xbJP4SYb8tQ&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; wmode=&quot;transparent&quot;
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&lt;p&gt;Questo sistema di irrigazione pu&amp;#242; essere sviluppato anche per altro genere di ortaggi e rapresenta una validissima opzione per riuscire a far circolare l'acqua in terreni in pendenza (o pianeggianti per piccole distanze). In alcuni casi &amp;#232; possibile cospargere il letto del canale con dell'argilla per aumentare l'impermeabilit&amp;#224; dei condotti e quindi la distanza raggiunta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img style=&quot;border: 0;&quot; src=&quot;/immagini/orto-in-giardino-irrigazione-pomodori-2.jpg&quot; alt=&quot;Irrigazione pomodori&quot; width=&quot;676&quot; height=&quot;426&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L'argilla non dovr&amp;#224; ricoprire tutti i lati del canale (fondo e due lati), ma solo il fondo, permettendo all'acqua di toccare i lati del canale riuscendo comunque ad irrigare correttamente le piante anche se il fondo &amp;#232; stato impermeabilizzato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per contro, il circuito sar&amp;#224; molto pi&amp;#249; efficiente e raggiunger&amp;#224; l'ultima pianta in tempi molto minori rispetto al canale senza argilla.&lt;/p&gt;</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Molti italiani coltivano pomodori nel proprio orto in giardino e molti si chiedono come poter migliorare l'irrigazione delle piante di pomodoro, considerando la grande quantit&#224; di acqua che richiedono e le particolarit&#224; dell'innaffiamento di questa pianta, che richiede, otre a una grande quantit&#224; di acqua, anche di essere innaffiata direttamente sulle radici e non sulle foglie. In questo caso, l'innaffiamento classico da giardino con schizzetti &#232; sconsigliato.</p>
<p>Vediamo quindi come procedere per realizzare un sistema di innaffiamento che potrebbe essere poi collegato anche ad un'elettrovalvola per l'irrigazione automatica.</p>
<p>Per prima cosa le piante dovranno essere messe a terra con la giusta distanza l'una dall'altra (almeno 60 centimetri). Poi si dovranno scavare dei solchi con la paletta larghi 10 centimetri circa esattamente come mostrato nelle foto seguenti, creando un percorso intorno a tutte le piante. Usate la terra dragata dai canali per aumentare gli argini del terreno intorno ai canali.</p>
<p>Aprite l'acqua e godetevi la vostra opera di ingegneria idraulica.</p>
<p>Qui di seguito potrete visionare la riuscita dell'impianto di irrigazione per i pomodori, realizzato sul retro di casa. Il tempo di riempimento non &#232; eccessivo (3 minuti per 8 piante).</p>
<p><img style="float: right; margin-left: 20px; margin-right: 20px;" src="http://casaegiardino.neversleep.it/immagini/orto-in-giardino-irrigazione-pomodori-4.jpg" alt="Irrigazione pomodori" width="350" height="263" /></p>
<p>L'ultima pianta viene raggiunta quindi circa 3 minuti dopo la prima.</p>
<p>In questo caso, per voler fornire alle piante 10 minuti di acqua &#232; necessario impostare un'irrigazione di 13 centimetri. Il tempo di raggiungimento dell'ultima pianta varia da circuito a circuito.</p>
<p>Misurate il vostro con il cronometro per organizzare al meglio il flusso di irrigazione.</p>
<p>Qui sotto si vede l'inizio del circuito di innaffiamento, con il tubo giallo che riversa acqua nel primo cerchio.</p>
<p>Chiaramente un terreno in pendenza potr&#224; giovare al progetto, permettendovi di raggiungere distanze molto pi&#249; elevate rispetto agli orti in pianura, obbligandovi per&#242; a dover iniziare ad irrigare dalla parte pi&#249; alta. Il tipo di terreno (porosit&#224; e capacit&#224; di assorbimento) determiner&#224; la velocit&#224; con cui l'acqua riuscir&#224; ad invadere il resto del canale. Aiutate l'acqua con la vanghetta in caso di intoppi e godetevi il risultato di tanto lavoro.</p>
<p><div class="videoblock"><object data="http://www.youtube.com/v/xbJP4SYb8tQ" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent"
					width="680" height="450"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/xbJP4SYb8tQ"></param><param name="wmode" value="transparent"></param></object></div></p>
<p>Questo sistema di irrigazione pu&#242; essere sviluppato anche per altro genere di ortaggi e rapresenta una validissima opzione per riuscire a far circolare l'acqua in terreni in pendenza (o pianeggianti per piccole distanze). In alcuni casi &#232; possibile cospargere il letto del canale con dell'argilla per aumentare l'impermeabilit&#224; dei condotti e quindi la distanza raggiunta.</p>
<p><img style="border: 0;" src="http://casaegiardino.neversleep.it/immagini/orto-in-giardino-irrigazione-pomodori-2.jpg" alt="Irrigazione pomodori" width="676" height="426" /></p>
<p>L'argilla non dovr&#224; ricoprire tutti i lati del canale (fondo e due lati), ma solo il fondo, permettendo all'acqua di toccare i lati del canale riuscendo comunque ad irrigare correttamente le piante anche se il fondo &#232; stato impermeabilizzato.</p>
<p>Per contro, il circuito sar&#224; molto pi&#249; efficiente e raggiunger&#224; l'ultima pianta in tempi molto minori rispetto al canale senza argilla.</p>]]></content:encoded>
								<comments>http://casaegiardino.neversleep.it/casa.php/coltivare-orto/orto-in-giardino-irrigare-i-pomodori-in-modo-intelligente#comments</comments>
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		</item>
				<item>
			<title>L'ufficio green in casa: sostenibilit&#224; ambientale al lavoro!</title>
			<link>http://casaegiardino.neversleep.it/casa.php/arredamento/l-ufficio-green-in-casa-sostenibilita-ambientale-al-lavoro</link>
			<pubDate>Wed, 22 Jan 2014 22:37:23 +0000</pubDate>			<dc:creator>admin</dc:creator>
			<category domain="main">Arredamento</category>			<guid isPermaLink="false">28@http://casaegiardino.neversleep.it/</guid>
						<description>&lt;p&gt;Questo articolo &amp;#232; dedicato a coloro che hanno deciso di dedicare una piccola porzione della propria abitazione all'uso ufficio, sia per chi lavora sempre da casa, sia per chi si &amp;#232; costruito un piccolo distaccamento della propria azienda in casa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;L'arredamento del mini-ufficio e l'impatto aziendale&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Oggi i temi green ed eco-sostenibili sono molto sentiti ed anche le aziende e gli uffici si stanno adeguando. Per favorire il risparmio energetico e abbassare le bollette, negli uffici si cominciano ad adottare strategie mirate, che riguardano soprattutto l'uso della corrente elettrica, il riciclo e lo spreco di carta e stampanti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Per risparmiare corrente &amp;#232; sufficiente installare degli interruttori a timer nei luoghi di passaggio e spegnere le luci nelle stanze inutilizzate. I condizionatori, inoltre, devono essere tenuti a temperature &amp;#8220;accettabili&amp;#8221;: non &amp;#232; corretto pretendere stanze ghiacciate d'estate e tropicali d'inverno.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Per riciclare occorre prima di tutto dotare gli uffici di cestini differenziati, e poi diminuire i cestini generici, cos&amp;#236; da costringere le persone ad assumere nuovi comportamenti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Per quanto riguarda carta e inchiostro, ci sono diverse soluzioni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; La prima &amp;#232; quella di tagliare a monte lo spreco di carta cominciando a stampare di meno. Le tecnologie informatiche e digitali danno infatti la possibilit&amp;#224; di archiviare i documenti in formato digitale senza passare per la stampa. Per consultare i documenti, basta un terminale video qualsiasi e un sistema di archiviazione digitale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Esistono delle applicazioni web chiamate software di gestione documentale a cui si accede tramite username e password da internet o da una intranet aziendale. Queste applicazioni permettono la conservazione in formato digitale dei documenti prodotti, la classificazione secondo criteri univoci e il download immediato in qualsiasi momento da parte degli utenti abilitati. Con i software di gestione documentale, peraltro, si risolvono anche molti problemi di spazio legati agli archivi aziendali.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un altro strumento utile &amp;#232; il fax online: il fax online &amp;#232; un fax virtuale che sostituisce del tutto il fax tradizionale. Rispetto a quest'ultimo, infatti, non &amp;#232; un dispositivo fisico, ma un software che spedisce e riceve fax su una casella di posta elettronica in formato pdf. Se poi c'&amp;#232; davvero bisogno della versione cartacea, si stampa il documento, altrimenti lo si conserva in un archivio digitale grazie al software di gestione documentale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Infine, un buon modo per ridurre gli sprechi di carta &amp;#232; il suo riutilizzo per appunti, ristampe e scarabocchi. Ricordare, infine, di  buttare la carta che non si pu&amp;#242; riutilizzare nel secchio della raccolta differenziata, affinch&amp;#233; possa ricominciare il suo ciclo di vita!&lt;/p&gt;</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questo articolo &#232; dedicato a coloro che hanno deciso di dedicare una piccola porzione della propria abitazione all'uso ufficio, sia per chi lavora sempre da casa, sia per chi si &#232; costruito un piccolo distaccamento della propria azienda in casa.</p>
<p>&#160;</p>
<h2>L'arredamento del mini-ufficio e l'impatto aziendale</h2>
<p>Oggi i temi green ed eco-sostenibili sono molto sentiti ed anche le aziende e gli uffici si stanno adeguando. Per favorire il risparmio energetico e abbassare le bollette, negli uffici si cominciano ad adottare strategie mirate, che riguardano soprattutto l'uso della corrente elettrica, il riciclo e lo spreco di carta e stampanti. <br /><br /> Per risparmiare corrente &#232; sufficiente installare degli interruttori a timer nei luoghi di passaggio e spegnere le luci nelle stanze inutilizzate. I condizionatori, inoltre, devono essere tenuti a temperature &#8220;accettabili&#8221;: non &#232; corretto pretendere stanze ghiacciate d'estate e tropicali d'inverno.  <br /><br /> Per riciclare occorre prima di tutto dotare gli uffici di cestini differenziati, e poi diminuire i cestini generici, cos&#236; da costringere le persone ad assumere nuovi comportamenti. <br /><br /> Per quanto riguarda carta e inchiostro, ci sono diverse soluzioni. <br /><br /> La prima &#232; quella di tagliare a monte lo spreco di carta cominciando a stampare di meno. Le tecnologie informatiche e digitali danno infatti la possibilit&#224; di archiviare i documenti in formato digitale senza passare per la stampa. Per consultare i documenti, basta un terminale video qualsiasi e un sistema di archiviazione digitale.</p>
<p>Esistono delle applicazioni web chiamate software di gestione documentale a cui si accede tramite username e password da internet o da una intranet aziendale. Queste applicazioni permettono la conservazione in formato digitale dei documenti prodotti, la classificazione secondo criteri univoci e il download immediato in qualsiasi momento da parte degli utenti abilitati. Con i software di gestione documentale, peraltro, si risolvono anche molti problemi di spazio legati agli archivi aziendali.</p>
<p>Un altro strumento utile &#232; il fax online: il fax online &#232; un fax virtuale che sostituisce del tutto il fax tradizionale. Rispetto a quest'ultimo, infatti, non &#232; un dispositivo fisico, ma un software che spedisce e riceve fax su una casella di posta elettronica in formato pdf. Se poi c'&#232; davvero bisogno della versione cartacea, si stampa il documento, altrimenti lo si conserva in un archivio digitale grazie al software di gestione documentale. <br /><br /> Infine, un buon modo per ridurre gli sprechi di carta &#232; il suo riutilizzo per appunti, ristampe e scarabocchi. Ricordare, infine, di  buttare la carta che non si pu&#242; riutilizzare nel secchio della raccolta differenziata, affinch&#233; possa ricominciare il suo ciclo di vita!</p>]]></content:encoded>
								<comments>http://casaegiardino.neversleep.it/casa.php/arredamento/l-ufficio-green-in-casa-sostenibilita-ambientale-al-lavoro#comments</comments>
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		</item>
				<item>
			<title>La progettazione della sala hobby: non necessariamente sotto terra!</title>
			<link>http://casaegiardino.neversleep.it/casa.php/arredamento/come-progettare-e-ragionare-una-sala-hobby</link>
			<pubDate>Wed, 22 Jan 2014 22:32:00 +0000</pubDate>			<dc:creator>admin</dc:creator>
			<category domain="main">Arredamento</category>			<guid isPermaLink="false">27@http://casaegiardino.neversleep.it/</guid>
						<description>&lt;p&gt;Nonostante la maggior parte delle case moderne abbia metrature ridotte al minimo, all'interno delle case grandi &amp;#232; molto importante allestire la sala hobby nel modo giusto.  La sala hobby &amp;#232; uno spazio destinato, appunto, agli hobby ed alle altre attivit&amp;#224; del tempo libero come il relax davanti alla tv, la cucina creativa, lo sport o le serate tra amici. Nelle villette, la sala hobby &amp;#232; solitamente la parte della casa situata al piano terra o nel seminterrato (livello -1). Nulla vieta, tuttavia, di creare una sala hobby anche in una qualsiasi altra parte della casa, come ad esempio in soffitta o in una stanza adibita a quest'uso. Va detto, per&amp;#242;, che gli spazi al di sotto del piano terra sono pi&amp;#249; freschi d'estate e consentono un migliore isolamento acustico, utilissimo in caso di feste o cene con ospiti numerosi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Sala hobby: cosa deve contenere&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;La sala hobby serve agli abitanti come spazio in cui dedicarsi ai loro interessi ed alle loro passioni. L'allestimento della sala hobby dipende pertanto dagli interessi dei suoi abitanti: se c'&amp;#232; uno sportivo, la sala hobby conterr&amp;#224; attrezzatura per allenarsi a casa; se qualcuno ama dipingere, dovr&amp;#224; esservi spazio per cavalletto e strumenti da pittore; se si ama la lettura, la sala hobby diventer&amp;#224; una piccola biblioteca. Quasi tutte le sale hobby hanno una piccola cucina, in pi&amp;#249; rispetto a quella principale della casa: questo consente a chi ama dedicarsi ai fornelli di portare avanti i propri &amp;#8220;esperimenti culinari&amp;#8221; senza il timore di sporcare o di lasciare sgradevoli odori in giro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Lo spazio per il relax...&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;A prescindere da hobby ed interessi degli abitanti della casa, nella sala dovr&amp;#224; esserci necessariamente un angolo per il relax con un divano, dei cuscini comodi, una tv ed uno stereo. L'angolo relax pu&amp;#242; essere completato con un sistema di illuminazione creato appositamente o con delle candele. Nei punti strategici potranno essere posizionate riviste e tavolini.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;...e quello per le feste!&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Non c'&amp;#232; nulla di pi&amp;#249; bello che invitare a casa degli amici per festeggiare un evento o un'occasione speciale. La sala hobby &amp;#232; il luogo perfetto per la condivisione di questi momenti, ecco perch&amp;#233; &amp;#232; importante che nella sala non manchi mai un grande tavolo per le occasioni conviviali. Ma la stanza non va mai riempita completamente; bisogna infatti lasciare lo spazio per una festa in &lt;a href=&quot;http://www.zeusparty.com/&quot;&gt;maschera a carnevale&lt;/a&gt;, per un compleanno a ritmo di musica o per un capodanno scatenato!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Un consiglio: mobili e decorazioni resistenti&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Molte volte, quando si arreda casa, si fa l'errore di scegliere mobili belli ma delicati, che tendono a rompersi o rovinarsi con facilit&amp;#224; e che non possono essere sfruttati al meglio.  In sala hobby questo errore va evitato a tutti i costi: proprio perch&amp;#233; la sala servir&amp;#224; come luogo di relax, divertimento ed incontro con gli amici, sar&amp;#224; preferibile scegliere un arredamento pi&amp;#249; robusto. Anche la decorazione delle pareti e i materiali scelti per i pavimenti dovranno essere a prova di festa: alle pareti, una vernice o una carta da parati lavabile far&amp;#224; la differenza, mentre a terra meglio preferire un gres ad un parquet, o al massimo un laminato antigraffio ad un parquet massello tradizionale.&lt;/p&gt;</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nonostante la maggior parte delle case moderne abbia metrature ridotte al minimo, all'interno delle case grandi &#232; molto importante allestire la sala hobby nel modo giusto.  La sala hobby &#232; uno spazio destinato, appunto, agli hobby ed alle altre attivit&#224; del tempo libero come il relax davanti alla tv, la cucina creativa, lo sport o le serate tra amici. Nelle villette, la sala hobby &#232; solitamente la parte della casa situata al piano terra o nel seminterrato (livello -1). Nulla vieta, tuttavia, di creare una sala hobby anche in una qualsiasi altra parte della casa, come ad esempio in soffitta o in una stanza adibita a quest'uso. Va detto, per&#242;, che gli spazi al di sotto del piano terra sono pi&#249; freschi d'estate e consentono un migliore isolamento acustico, utilissimo in caso di feste o cene con ospiti numerosi.</p>
<p>&#160;</p>
<h2>Sala hobby: cosa deve contenere</h2>
<p>La sala hobby serve agli abitanti come spazio in cui dedicarsi ai loro interessi ed alle loro passioni. L'allestimento della sala hobby dipende pertanto dagli interessi dei suoi abitanti: se c'&#232; uno sportivo, la sala hobby conterr&#224; attrezzatura per allenarsi a casa; se qualcuno ama dipingere, dovr&#224; esservi spazio per cavalletto e strumenti da pittore; se si ama la lettura, la sala hobby diventer&#224; una piccola biblioteca. Quasi tutte le sale hobby hanno una piccola cucina, in pi&#249; rispetto a quella principale della casa: questo consente a chi ama dedicarsi ai fornelli di portare avanti i propri &#8220;esperimenti culinari&#8221; senza il timore di sporcare o di lasciare sgradevoli odori in giro.</p>
<p>&#160;</p>
<h2>Lo spazio per il relax...</h2>
<p>A prescindere da hobby ed interessi degli abitanti della casa, nella sala dovr&#224; esserci necessariamente un angolo per il relax con un divano, dei cuscini comodi, una tv ed uno stereo. L'angolo relax pu&#242; essere completato con un sistema di illuminazione creato appositamente o con delle candele. Nei punti strategici potranno essere posizionate riviste e tavolini.</p>
<p>&#160;</p>
<h2>...e quello per le feste!</h2>
<p>Non c'&#232; nulla di pi&#249; bello che invitare a casa degli amici per festeggiare un evento o un'occasione speciale. La sala hobby &#232; il luogo perfetto per la condivisione di questi momenti, ecco perch&#233; &#232; importante che nella sala non manchi mai un grande tavolo per le occasioni conviviali. Ma la stanza non va mai riempita completamente; bisogna infatti lasciare lo spazio per una festa in <a href="http://www.zeusparty.com/">maschera a carnevale</a>, per un compleanno a ritmo di musica o per un capodanno scatenato!</p>
<p>&#160;</p>
<h2>Un consiglio: mobili e decorazioni resistenti</h2>
<p>Molte volte, quando si arreda casa, si fa l'errore di scegliere mobili belli ma delicati, che tendono a rompersi o rovinarsi con facilit&#224; e che non possono essere sfruttati al meglio.  In sala hobby questo errore va evitato a tutti i costi: proprio perch&#233; la sala servir&#224; come luogo di relax, divertimento ed incontro con gli amici, sar&#224; preferibile scegliere un arredamento pi&#249; robusto. Anche la decorazione delle pareti e i materiali scelti per i pavimenti dovranno essere a prova di festa: alle pareti, una vernice o una carta da parati lavabile far&#224; la differenza, mentre a terra meglio preferire un gres ad un parquet, o al massimo un laminato antigraffio ad un parquet massello tradizionale.</p>]]></content:encoded>
								<comments>http://casaegiardino.neversleep.it/casa.php/arredamento/come-progettare-e-ragionare-una-sala-hobby#comments</comments>
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		</item>
				<item>
			<title>Guida alla scelta dei colori delle pareti di casa</title>
			<link>http://casaegiardino.neversleep.it/casa.php/arredamento/guida-alla-scelta-dei-colori-delle-pareti-di-casa</link>
			<pubDate>Thu, 17 Oct 2013 14:36:09 +0000</pubDate>			<dc:creator>admin</dc:creator>
			<category domain="main">Arredamento</category>			<guid isPermaLink="false">26@http://casaegiardino.neversleep.it/</guid>
						<description>&lt;p&gt;La scelta dei colori per la casa &amp;#232; molto difficile: bisogna infatti cercare il giusto compromesso tra il gusto personale e alcuni parametri oggettivi come l'abbinamento tra pareti e mobili, la luce, la funzione della stanza.  A causa di queste difficolt&amp;#224;, molte persone scelgono di lasciare le pareti bianche e di &quot;colorare&quot; la casa solo con mobili e tessuti, ma &amp;#232; un vero peccato, perch&amp;#233; nulla come una parete colorata pu&amp;#242; dare armonia e rendere accogliente una casa. Per questo motivo, abbiamo deciso di creare una mini-guida dedicata alla scelta della pittura per la propria casa!&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Scegliere il tipo di vernice&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Una delle prime questioni da affrontare &amp;#232; la scelta della vernice in base alle caratteristiche dell'ambiente, in particolare in base all'umidit&amp;#224;. Se il grado di umidit&amp;#224; di una stanza &amp;#232; molto elevato, sar&amp;#224; bene favorire al massimo la traspirazione scegliendo la vernice adatta.  Le vernici si dividono infatti in:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;traspiranti: sono quelle pi&amp;#249; indicate per far &quot;respirare&quot; le pareti, perch&amp;#233; non bloccano l'umidit&amp;#224; e impediscono la formazione di condensa;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;lavabili: sono pi&amp;#249; resistenti e coprenti delle traspiranti, ma sono anche quelle meno indicate quando in una casa c'&amp;#232; umidit&amp;#224;, perch&amp;#233; la vernice &quot;blocca&quot; l'aria e favorisce la formazione di muffe e macchie di umidit&amp;#224;. Lo stesso discorso va fatto per le superlavabili, ancora pi&amp;#249; pesanti delle lavabili.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;Nelle stanze molto umide o esposte al nord, &amp;#232; bene pretrattare le pareti con delle vernici antimuffa: si tratta di additivi chimici che impediscono alle spore di attecchire e proliferare sulle pareti della casa.   Nelle case particolarmente fredde &amp;#232; possibile applicare vernici termoisolanti, che creano tra le molecole della pittura una sorta di cuscinetto d'aria che protegge dalle rigide temperature esterne e che aiuta a non disperdere il calore prodotto dall'impianto di riscaldamento.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Scegliere il colore&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;La scelta del colore dipende da fattori estetici e da fattori pratico-funzionali. Sebbene sia infatti molto importante dipingere casa con i colori che ci fanno sentire bene, &amp;#232; fondamentale anche valutare con attenzione lo stile dell'arredamento, il colore dei mobili e le caratteristiche della stanza. Ricordate poi che il colore &amp;#232; soggetto a metamerismo, cio&amp;#232; a variazioni dellaa percezione dei colori in base alla luice. Per questo non si dovrebbe mai scegliere un colore prima di averlo visto nella stanza a cui &amp;#232; destinato.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Colori per correggere i difetti di una stanza&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Grazie al colore si possono correggere gli eventuali difetti della stanza, in particolare:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;dimensioni della stanza: il colore pu&amp;#242; aiutare a far sembrare pi&amp;#249; grande una stanza piccina, oppure a rimpicciolire una stanza troppo dispersiva. Con il colore &amp;#232; inoltre possibile correggere gli eventuali difetti: se il soffitto &amp;#232; troppo alto si pu&amp;#242; ad esempio usare un colore scuro; se un corridoio &amp;#232; troppo lungo e lo si vuole accorciare con un effetto ottico, baster&amp;#224; dipingere le pareti pi&amp;#249; lontane di un colore scuro e caldo&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;luce: una stanza con una buona illuminazione naturale potr&amp;#224; essere anche dipinta con colori scuri o squillanti, ma in una stanza buia si devono scegliere necessariamente colori chiari (giallo, crema, rosa chiaro etc.). L'esposizione della stanza &amp;#232; un altro fattore da valutare: stanze esposte al nord tenderanno a ricevere una luce molto fredda, tendente al blu, che quindi potr&amp;#224; essere corretta cn colori caldi. Una stanza esposta al sud, invece, potr&amp;#224; ricevere indifferentemente una decorazione in colori caldi o freddi, Per le pareti esposte ad est, che ricevono luce calda al mattino, meglio scegliere colori pastello, cladi o freddi non importa. &lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h3&gt;Abbinare i colori&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Un altro aspetto da tenere in considerazione &amp;#232; l'abbinamento dei colori in relazione a pavimento, mobili e tessuti. Per abbinare i colori bisogna avere a disposizione un cerchiocromatico (lo trovate cercando su Google) e osservare bene i suoi &quot;spicchi&quot;, tenendo in considerazione che ogni spicchio o sezione rappresenta un colore nelle sue tonalit&amp;#224;.  Tipi di abbinamento che si possono fare sul cerchio cromatico:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;schema colore monocromatico: si sceglie tra diverse tonalit&amp;#224; di uno stesso colore;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;schema colori analoghi: abbinamento tra due colori vicini nel cerchio cromatico;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;schema colori complementari: abbinamento tra due colori opposti nel cerchio cromatico;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;schema complementare divergente: un colore e i due colori ai due lati del suo complementare;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;schema a triade: 3 colori equidistanti nel cerchio cromatico.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;Se terrete in considerazione questi consigli, scegliere i colori giusti sar&amp;#224; semplicissimo!&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;&lt;br /&gt;Arredare con la cromoterapia&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Per concludere, facciamo un breve accenno alla cromoterapia, ovvero alla scelta dei colori in base alle sensazioni che scatenano sulla psiche e sul corpo.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;rosso: il rosso &amp;#232; un colore energizzante, il colore della passione, e pu&amp;#242; essere molto utile per dare vitalit&amp;#224; e risvegliare gli istinti (ad esempio quello dell'appetito!), ma fate attenzione alle liti in famiglia! Questo colore - se usato in maniera eccessiva - tende a creare nervosismo;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;arancio: per creare armonia l'arancione funziona molto meglio del rosso. Per questo &amp;#232; consigliabile usarlo nella zona living e in cucina, ovvero nel luoghi in cui si ri9uniscono tutti gli abitanti di una casa&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;giallo: il giallo da energia, calore e luce, ma favorisce anche la concentrazione, e per questo pu&amp;#242; essere usato nelle zone in cui si studia o lavora;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;verde e blu: i colori della natura aiutano a ritrovare benessere e serenit&amp;#224;. Il blu, in particolare, &amp;#232; il colore dell'anima e della meditazione spirituale: lo si pu&amp;#242; usare per rientrare in contatto con noi stessi e nelle zone in cui si passa del tempo a pensare (biblioteca, studio);&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;viola: il viola distende la mente e aiuta a combattere l'insonnia: usatelo in camera da letto!&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La scelta dei colori per la casa &#232; molto difficile: bisogna infatti cercare il giusto compromesso tra il gusto personale e alcuni parametri oggettivi come l'abbinamento tra pareti e mobili, la luce, la funzione della stanza.  A causa di queste difficolt&#224;, molte persone scelgono di lasciare le pareti bianche e di "colorare" la casa solo con mobili e tessuti, ma &#232; un vero peccato, perch&#233; nulla come una parete colorata pu&#242; dare armonia e rendere accogliente una casa. Per questo motivo, abbiamo deciso di creare una mini-guida dedicata alla scelta della pittura per la propria casa!</p>
<h2>Scegliere il tipo di vernice</h2>
<p>Una delle prime questioni da affrontare &#232; la scelta della vernice in base alle caratteristiche dell'ambiente, in particolare in base all'umidit&#224;. Se il grado di umidit&#224; di una stanza &#232; molto elevato, sar&#224; bene favorire al massimo la traspirazione scegliendo la vernice adatta.  Le vernici si dividono infatti in:</p>
<ul>
<li>traspiranti: sono quelle pi&#249; indicate per far "respirare" le pareti, perch&#233; non bloccano l'umidit&#224; e impediscono la formazione di condensa;</li>
<li>lavabili: sono pi&#249; resistenti e coprenti delle traspiranti, ma sono anche quelle meno indicate quando in una casa c'&#232; umidit&#224;, perch&#233; la vernice "blocca" l'aria e favorisce la formazione di muffe e macchie di umidit&#224;. Lo stesso discorso va fatto per le superlavabili, ancora pi&#249; pesanti delle lavabili.</li>
</ul>
<p>Nelle stanze molto umide o esposte al nord, &#232; bene pretrattare le pareti con delle vernici antimuffa: si tratta di additivi chimici che impediscono alle spore di attecchire e proliferare sulle pareti della casa.   Nelle case particolarmente fredde &#232; possibile applicare vernici termoisolanti, che creano tra le molecole della pittura una sorta di cuscinetto d'aria che protegge dalle rigide temperature esterne e che aiuta a non disperdere il calore prodotto dall'impianto di riscaldamento.</p>
<h2>Scegliere il colore</h2>
<p>La scelta del colore dipende da fattori estetici e da fattori pratico-funzionali. Sebbene sia infatti molto importante dipingere casa con i colori che ci fanno sentire bene, &#232; fondamentale anche valutare con attenzione lo stile dell'arredamento, il colore dei mobili e le caratteristiche della stanza. Ricordate poi che il colore &#232; soggetto a metamerismo, cio&#232; a variazioni dellaa percezione dei colori in base alla luice. Per questo non si dovrebbe mai scegliere un colore prima di averlo visto nella stanza a cui &#232; destinato.</p>
<h3>Colori per correggere i difetti di una stanza</h3>
<p>Grazie al colore si possono correggere gli eventuali difetti della stanza, in particolare:</p>
<ul>
<li>dimensioni della stanza: il colore pu&#242; aiutare a far sembrare pi&#249; grande una stanza piccina, oppure a rimpicciolire una stanza troppo dispersiva. Con il colore &#232; inoltre possibile correggere gli eventuali difetti: se il soffitto &#232; troppo alto si pu&#242; ad esempio usare un colore scuro; se un corridoio &#232; troppo lungo e lo si vuole accorciare con un effetto ottico, baster&#224; dipingere le pareti pi&#249; lontane di un colore scuro e caldo</li>
<li>luce: una stanza con una buona illuminazione naturale potr&#224; essere anche dipinta con colori scuri o squillanti, ma in una stanza buia si devono scegliere necessariamente colori chiari (giallo, crema, rosa chiaro etc.). L'esposizione della stanza &#232; un altro fattore da valutare: stanze esposte al nord tenderanno a ricevere una luce molto fredda, tendente al blu, che quindi potr&#224; essere corretta cn colori caldi. Una stanza esposta al sud, invece, potr&#224; ricevere indifferentemente una decorazione in colori caldi o freddi, Per le pareti esposte ad est, che ricevono luce calda al mattino, meglio scegliere colori pastello, cladi o freddi non importa. </li>
</ul>
<h3>Abbinare i colori</h3>
<p>Un altro aspetto da tenere in considerazione &#232; l'abbinamento dei colori in relazione a pavimento, mobili e tessuti. Per abbinare i colori bisogna avere a disposizione un cerchiocromatico (lo trovate cercando su Google) e osservare bene i suoi "spicchi", tenendo in considerazione che ogni spicchio o sezione rappresenta un colore nelle sue tonalit&#224;.  Tipi di abbinamento che si possono fare sul cerchio cromatico:</p>
<ul>
<li>schema colore monocromatico: si sceglie tra diverse tonalit&#224; di uno stesso colore;</li>
<li>schema colori analoghi: abbinamento tra due colori vicini nel cerchio cromatico;</li>
<li>schema colori complementari: abbinamento tra due colori opposti nel cerchio cromatico;</li>
<li>schema complementare divergente: un colore e i due colori ai due lati del suo complementare;</li>
<li>schema a triade: 3 colori equidistanti nel cerchio cromatico.</li>
</ul>
<p>Se terrete in considerazione questi consigli, scegliere i colori giusti sar&#224; semplicissimo!</p>
<h3><br />Arredare con la cromoterapia</h3>
<p>Per concludere, facciamo un breve accenno alla cromoterapia, ovvero alla scelta dei colori in base alle sensazioni che scatenano sulla psiche e sul corpo.</p>
<ul>
<li>rosso: il rosso &#232; un colore energizzante, il colore della passione, e pu&#242; essere molto utile per dare vitalit&#224; e risvegliare gli istinti (ad esempio quello dell'appetito!), ma fate attenzione alle liti in famiglia! Questo colore - se usato in maniera eccessiva - tende a creare nervosismo;</li>
<li>arancio: per creare armonia l'arancione funziona molto meglio del rosso. Per questo &#232; consigliabile usarlo nella zona living e in cucina, ovvero nel luoghi in cui si ri9uniscono tutti gli abitanti di una casa</li>
<li>giallo: il giallo da energia, calore e luce, ma favorisce anche la concentrazione, e per questo pu&#242; essere usato nelle zone in cui si studia o lavora;</li>
<li>verde e blu: i colori della natura aiutano a ritrovare benessere e serenit&#224;. Il blu, in particolare, &#232; il colore dell'anima e della meditazione spirituale: lo si pu&#242; usare per rientrare in contatto con noi stessi e nelle zone in cui si passa del tempo a pensare (biblioteca, studio);</li>
<li>viola: il viola distende la mente e aiuta a combattere l'insonnia: usatelo in camera da letto!</li>
</ul>]]></content:encoded>
								<comments>http://casaegiardino.neversleep.it/casa.php/arredamento/guida-alla-scelta-dei-colori-delle-pareti-di-casa#comments</comments>
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		</item>
				<item>
			<title>Come scegliere i complementi d'arredo.</title>
			<link>http://casaegiardino.neversleep.it/casa.php/arredamento/come-scegliere-i-complementi-d-arredo</link>
			<pubDate>Thu, 17 Oct 2013 14:33:39 +0000</pubDate>			<dc:creator>admin</dc:creator>
			<category domain="main">Arredamento</category>			<guid isPermaLink="false">25@http://casaegiardino.neversleep.it/</guid>
						<description>&lt;p&gt;Scegliere i complementi d'arredo  La scelta dei complementi d'arredo &amp;#232; un aspetto molto importante dell'arredamento della casa. Sebbene nell'arredamento contino anche elementi come il colore delle pareti, i materiali utilizzati sul pavimento (parquet, ceramiche, gres) ed i mobili stessi, sono poi i dettagli a fare la differenza tra una casa e l'altra e ad imprimere ad ogni stanza il suo vero carattere.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ma partiamo dal principio: che cosa sono i complementi d'arredo. I complementi d'arredo sono tutti gli oggetti che servono a definire l'arredamento di una stanza. Non si tratta di oggetti indispensabili da un punto di vista pratico funzionale, ma solo di design.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per fare un esempio, un divano &amp;#232; indispensabile (serve a sedersi), mentre un cuscino &amp;#232; un complemento d'arredo; una lampadina &amp;#232; indispensabile (serve a illuminare), ma il paralume &amp;#232; un complemento d'arredo.   I complementi d'arredo presenti in ogni casa sono lampadari, stampe e quadri, specchi, portafoto, centrotavola, tessuti (tendaggi e cuscini d'arredo).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ma complementi sono anche portariviste, sopramobili, candele, mantovane, appendiabiti, piante ornamentali, decorazioni natalizie. Insomma: ce n'&amp;#232; davvero per tutti i gusti!  I complementi d'arredo servono quindi a definire l'arredamento di una casa ed a completarne il design, sono indispensabili nella decorazione d'interni e rendono l'atmosfera pi&amp;#249; intima e familiare. Vediamo allora quali complementi d'arredo sono indicati per gli stili d'arredo pi&amp;#249; in voga del momento: etnico, shabby chic e minimal. E se siete alla ricerca di un negozio di complementi d'arredo a Roma, provate a visitare Color Design, in via Anco Marzio 49 a Fiumicino. Da Color Design potrete trovare tutti i complementi d'arredo delle migliori marche italiane e internazionali!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Complementi d'arredo e Shabby chic&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Si chiama Shabby chic lo stile d'arredo un po' retr&amp;#242;, romantico nelle forme, nei colori e negli oggetti, che sembrano portare su di s&amp;#233; i segni del tempo. In effetti, questo stile tende ad essere molto femminile, con tonalit&amp;#224; dominanti quali il panna, il beige, il rosa, il crema, il malva. I complementi d'arredo pi&amp;#249; comuni in questo stile d'arredamento sono: manichini, bauli della nonna, centrotavola, oggetti in ferro battuto e insegne di vecchi negozi. Ferro invecchiato nero o bianco, legno chiaro e legno grezzo scuro sono i materiali pi&amp;#249; diffusi, e pertanto i complementi d'arredo sono ingentiliti da stoffe, natsrini, decorazioni soffici e in colori tenui. Un must dell'arredo shabby chic? La gabbietta per uccellini in ferro battuto in stile Mary Poppins, rigorosamente vuota ma incredibilmente romantica.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Stile etnico: quali complementi?&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Dopo alcuni anni di vera e propria moda, lo stile etnico ha lasciato il podio pi&amp;#249; alto allo Shabby Chic, ma continua ad essere molto diffuso sia nella decorazione d'interni domestici che nella decorazione di negozi e locali. In questo stile predominano i colori caldi: rosso, arancio, marrone, ocra, terra di Siena. Tra le essenze pi&amp;#249; diffuse ci sono l'ebano ed il weng&amp;#232;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Gli oggetti che completano l'arredo utilizzano fantasie e decorazioni prese in prestito dalle altre culture, soprattutto quella africana e quella orientale. Certo, si tratta di una semplificazione: non esiste uno stile africano o orientale tout court, ma l'ambito d'ispirazione &amp;#232; quello. Oggetti interessanti, oltre ai normali complementi (lampade, quadri e cuscini), sono statue intagliate nel legno, candele profumate e tappeti. E se cercate dettagli ancora pi&amp;#249; originali, provate con l'angolo del narghil&amp;#232;. Non c'&amp;#232; bisogno di un viaggio in Turchia: oggi le tabaccherie pi&amp;#249; fornite hanno narghil&amp;#233; per tutti i gusti!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Stile minimal&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Con effetti dec&amp;#242; mutuati dai loft di design, lo stile minimal punta ad essere trendy e molto chic. I complementi d'arredo arrivano dritto dritto dalle riviste di design, dai cataloghi di mostre ed esibizioni di artisti contemporanei e dei marchi di arredamento pi&amp;#249; affermati. I colori che dominano sono il rosso, il grigio, il nero ed il bianco, ma non mancano colori acidi come il verde mela o il fuxia, anche se ben dosati.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I complementi pi&amp;#249; diffusi sono le lampade con luci a led, i portariviste in metallo, gli stencil da parete rappresentanti icone del design (come la Vespa della Piaggio o la 500 Fiat), tende a pannello. &amp;#200; preferibile, per&amp;#242;, non riempire la casa di oggetti, perch&amp;#233; lo stile minimal deve restare, appunto, minimal: uno stile in cui di certo non mancano gli spazi vuoti.&lt;/p&gt;</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Scegliere i complementi d'arredo  La scelta dei complementi d'arredo &#232; un aspetto molto importante dell'arredamento della casa. Sebbene nell'arredamento contino anche elementi come il colore delle pareti, i materiali utilizzati sul pavimento (parquet, ceramiche, gres) ed i mobili stessi, sono poi i dettagli a fare la differenza tra una casa e l'altra e ad imprimere ad ogni stanza il suo vero carattere.</p>
<p>Ma partiamo dal principio: che cosa sono i complementi d'arredo. I complementi d'arredo sono tutti gli oggetti che servono a definire l'arredamento di una stanza. Non si tratta di oggetti indispensabili da un punto di vista pratico funzionale, ma solo di design.</p>
<p>Per fare un esempio, un divano &#232; indispensabile (serve a sedersi), mentre un cuscino &#232; un complemento d'arredo; una lampadina &#232; indispensabile (serve a illuminare), ma il paralume &#232; un complemento d'arredo.   I complementi d'arredo presenti in ogni casa sono lampadari, stampe e quadri, specchi, portafoto, centrotavola, tessuti (tendaggi e cuscini d'arredo).</p>
<p>Ma complementi sono anche portariviste, sopramobili, candele, mantovane, appendiabiti, piante ornamentali, decorazioni natalizie. Insomma: ce n'&#232; davvero per tutti i gusti!  I complementi d'arredo servono quindi a definire l'arredamento di una casa ed a completarne il design, sono indispensabili nella decorazione d'interni e rendono l'atmosfera pi&#249; intima e familiare. Vediamo allora quali complementi d'arredo sono indicati per gli stili d'arredo pi&#249; in voga del momento: etnico, shabby chic e minimal. E se siete alla ricerca di un negozio di complementi d'arredo a Roma, provate a visitare Color Design, in via Anco Marzio 49 a Fiumicino. Da Color Design potrete trovare tutti i complementi d'arredo delle migliori marche italiane e internazionali!</p>
<p>&#160;</p>
<h2>Complementi d'arredo e Shabby chic</h2>
<p>Si chiama Shabby chic lo stile d'arredo un po' retr&#242;, romantico nelle forme, nei colori e negli oggetti, che sembrano portare su di s&#233; i segni del tempo. In effetti, questo stile tende ad essere molto femminile, con tonalit&#224; dominanti quali il panna, il beige, il rosa, il crema, il malva. I complementi d'arredo pi&#249; comuni in questo stile d'arredamento sono: manichini, bauli della nonna, centrotavola, oggetti in ferro battuto e insegne di vecchi negozi. Ferro invecchiato nero o bianco, legno chiaro e legno grezzo scuro sono i materiali pi&#249; diffusi, e pertanto i complementi d'arredo sono ingentiliti da stoffe, natsrini, decorazioni soffici e in colori tenui. Un must dell'arredo shabby chic? La gabbietta per uccellini in ferro battuto in stile Mary Poppins, rigorosamente vuota ma incredibilmente romantica.</p>
<p>&#160;</p>
<h2>Stile etnico: quali complementi?</h2>
<p>Dopo alcuni anni di vera e propria moda, lo stile etnico ha lasciato il podio pi&#249; alto allo Shabby Chic, ma continua ad essere molto diffuso sia nella decorazione d'interni domestici che nella decorazione di negozi e locali. In questo stile predominano i colori caldi: rosso, arancio, marrone, ocra, terra di Siena. Tra le essenze pi&#249; diffuse ci sono l'ebano ed il weng&#232;.</p>
<p>Gli oggetti che completano l'arredo utilizzano fantasie e decorazioni prese in prestito dalle altre culture, soprattutto quella africana e quella orientale. Certo, si tratta di una semplificazione: non esiste uno stile africano o orientale tout court, ma l'ambito d'ispirazione &#232; quello. Oggetti interessanti, oltre ai normali complementi (lampade, quadri e cuscini), sono statue intagliate nel legno, candele profumate e tappeti. E se cercate dettagli ancora pi&#249; originali, provate con l'angolo del narghil&#232;. Non c'&#232; bisogno di un viaggio in Turchia: oggi le tabaccherie pi&#249; fornite hanno narghil&#233; per tutti i gusti!</p>
<p>&#160;</p>
<h2>Stile minimal</h2>
<p>Con effetti dec&#242; mutuati dai loft di design, lo stile minimal punta ad essere trendy e molto chic. I complementi d'arredo arrivano dritto dritto dalle riviste di design, dai cataloghi di mostre ed esibizioni di artisti contemporanei e dei marchi di arredamento pi&#249; affermati. I colori che dominano sono il rosso, il grigio, il nero ed il bianco, ma non mancano colori acidi come il verde mela o il fuxia, anche se ben dosati.</p>
<p>I complementi pi&#249; diffusi sono le lampade con luci a led, i portariviste in metallo, gli stencil da parete rappresentanti icone del design (come la Vespa della Piaggio o la 500 Fiat), tende a pannello. &#200; preferibile, per&#242;, non riempire la casa di oggetti, perch&#233; lo stile minimal deve restare, appunto, minimal: uno stile in cui di certo non mancano gli spazi vuoti.</p>]]></content:encoded>
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				<item>
			<title>Come diventare Interior Designer?</title>
			<link>http://casaegiardino.neversleep.it/casa.php/arredamento/come-diventare-interior-designer</link>
			<pubDate>Mon, 01 Jul 2013 14:29:11 +0000</pubDate>			<dc:creator>admin</dc:creator>
			<category domain="main">Arredamento</category>			<guid isPermaLink="false">24@http://casaegiardino.neversleep.it/</guid>
						<description>&lt;p&gt;Come diventare interior designer e arredatori   Il mestiere dell'arredatore d'interni esiste da molti anni, ma &amp;#232; negli ultimi tempi che &amp;#232; diventato pi&amp;#249; noto e richiesto, probabilmente come conseguenza della diffusione di popolari programmi televisivi dedicati all'arredamento, alla decorazione fai da te e al riciclo creativo. Ma come si diventa interior designer?&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Le qualit&amp;#224; dell'interior designer&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;L'arredatore (cos&amp;#236; come il decoratore d'interni) deve avere prima di tutto una spiccata predisposizione per questo lavoro. Le tecniche e le metodologie si imparano, ma il senso estetico ed il buon gusto sono qualit&amp;#224; innate che nessuna scuola potr&amp;#224; mai insegnare.  Ad un interior designer occorrono:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;senso del bello&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;mano artistica&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;passione per l'arte e il design&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;spirito d'indipendenza, perch&amp;#233; probabilmente lavorer&amp;#224; come libero professionista con la partita IVA&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h2&gt;Il percorso formativo per diventare interior designer&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Per diventare arredatore d'interni, il percorso classico &amp;#232; questo:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;liceo artistico o scuola d'arte&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;laurea in architettura, meglio se con una specializzazione in arredo d'interni e design&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;master con stage finale&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;Se questo &amp;#232; il percorso canonico e pi&amp;#249; completo, &amp;#232; anche il pi&amp;#249; lungo. In alternativa, si pu&amp;#242; scegliere un corso di formazione continua professionale e iniziare subito a fare gavetta presso studi di architettura e negozi d'arredamento. La pratica e l'esperienza sono fondamentali e valgono spesso di qualsiasi attestato. Soprattutto se siete molto giovani, non risparmiatevi mai e accettate qualunque opportunit&amp;#224; che possa farvi crescere o regalare punti in pi&amp;#249; al vostro curriculum.  Infine, oltre a corsi e esperienze di lavoro, contano la curiosit&amp;#224; e la voglia di imparare: prendete spunto da tutto ci&amp;#242; che vi circonda, andate a mostre e eventi dedicati al design, leggete riviste e siti web di settore, scrivete degli articoli da inviare sul web, tenete un blog e fotografate tutto ci&amp;#242; che vi affascina.&lt;/p&gt;</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come diventare interior designer e arredatori   Il mestiere dell'arredatore d'interni esiste da molti anni, ma &#232; negli ultimi tempi che &#232; diventato pi&#249; noto e richiesto, probabilmente come conseguenza della diffusione di popolari programmi televisivi dedicati all'arredamento, alla decorazione fai da te e al riciclo creativo. Ma come si diventa interior designer?</p>
<h2>Le qualit&#224; dell'interior designer</h2>
<p>L'arredatore (cos&#236; come il decoratore d'interni) deve avere prima di tutto una spiccata predisposizione per questo lavoro. Le tecniche e le metodologie si imparano, ma il senso estetico ed il buon gusto sono qualit&#224; innate che nessuna scuola potr&#224; mai insegnare.  Ad un interior designer occorrono:</p>
<ul>
<li>senso del bello</li>
<li>mano artistica</li>
<li>passione per l'arte e il design</li>
<li>spirito d'indipendenza, perch&#233; probabilmente lavorer&#224; come libero professionista con la partita IVA</li>
</ul>
<h2>Il percorso formativo per diventare interior designer</h2>
<p>Per diventare arredatore d'interni, il percorso classico &#232; questo:</p>
<ul>
<li>liceo artistico o scuola d'arte</li>
<li>laurea in architettura, meglio se con una specializzazione in arredo d'interni e design</li>
<li>master con stage finale</li>
</ul>
<p>Se questo &#232; il percorso canonico e pi&#249; completo, &#232; anche il pi&#249; lungo. In alternativa, si pu&#242; scegliere un corso di formazione continua professionale e iniziare subito a fare gavetta presso studi di architettura e negozi d'arredamento. La pratica e l'esperienza sono fondamentali e valgono spesso di qualsiasi attestato. Soprattutto se siete molto giovani, non risparmiatevi mai e accettate qualunque opportunit&#224; che possa farvi crescere o regalare punti in pi&#249; al vostro curriculum.  Infine, oltre a corsi e esperienze di lavoro, contano la curiosit&#224; e la voglia di imparare: prendete spunto da tutto ci&#242; che vi circonda, andate a mostre e eventi dedicati al design, leggete riviste e siti web di settore, scrivete degli articoli da inviare sul web, tenete un blog e fotografate tutto ci&#242; che vi affascina.</p>]]></content:encoded>
								<comments>http://casaegiardino.neversleep.it/casa.php/arredamento/come-diventare-interior-designer#comments</comments>
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