Porte e finestre isolanti a Roma. Fenster, azienda di qualità consigliata per l'attenzione al risparmio energetico.

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Quando si parla di risparmio energetico, sono tutti bravi a disegnare foglioline verdi sui prodotti in vetrina, o sulle brochure. Pochi negozi fanno effettivamente dei benchmark per raffrontare le performances dei prodotti che vendono, al fine di suggerire esclusivamente i prodotti che realmente offrono una maggior tenuta dal punto di vista della dispersione del calore.

 

Porte e finestre a Roma Fenster

Una delle aziende con cui abbiamo avuto il piacere di interagire nella ristrutturazione di alcuni ambienti è stata la Fenster, con sede a Roma, media impresa con uno show room di medie dimensioni, ma dove abbiamo avuto modo di essere consigliati in modo serio, da personale che chiaramente trasmette la grande esperienza dichiarata come decennale nel campo dei serramenti.

 

Il risparmio energetico su porte e finestre, messo in pratica

Il problema di fondo, a quanto si apprende parlando con gli esperti del settore, è che sempre più spesso la qualità della mano d'opera rimane costante, anche in tempi di crisi, ma la qualità delle finestre in alluminio o delle finestre in PVC scade. Il mercato italiano è permeato da installatori che propongono prodotti provenienti dall'est europeo, di qualità estremamente inferiore, ma spacciati per prodotti di alto valore energetico. Conoscere e rifiutare di installare finestre e porte scadenti, fa parte della qualità di un'azienda e della serietà del personale che vi lavora. In Fenster, potrete trovare la correttezza, anche con prezzi interessanti rispetto alla media, e la certezza di mettere in casa finestre e porte che non richiederanno revisioni per problematiche dopo solo qualche anno dall'installazione.

L'azienda dispone anche di un sito web chiaro e funzionale, www.fenster.it in cui i prodotti sono categorizzati in modo chiaro e facile da sfogliare. La caratteristica più apprezzata del servizio Fenster per quanto riguarda porte e finestre isolanti, è sia la capacità di rispondere a prodotti su misura, che farlo in tempi effettivamente rapidi e con una precisione importante, frutto di un lavoro ben pianificato e in grado di adattarsi a qualsiasi esigenza.

 

Finestre e porte: chi più spende meglio spende

Se è vero che le offerte sono sempre un'occasione da non farsi perdere (ma perché dovrebbe esserci un'offerta su un prodotto di alta qualità, se non nel caso di liquidazione per chiusura di attività?), è sempre valido anche il concetto che chi più spende meglio spende. Consigliamo Fenster, e le aziende che hanno la capacità di non ribassare i costi sostituendo i prodotti di qualità con prodotti "super scontati". Il rischio è sempre quello di "ripagare" novamente il lavoro.


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Hoya carnosa, la pianta succulenta per serre da giardino e da interno.

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Hoya carnosa, la pianta con i fiori.

L'hoya carnosa è una delle piante succulente più interessanti da tenere in casa, soprattutto se in giardino o in garage si è adibita una piccola parte a "serra". L'hoya rappresenta una valida alternativa all'arredamento di casa e giardino con piante poco originali e ripetitive. Con questa pianta potrete sbalordire i vostri ospiti con una funzionalità incredibile, che lascerà tutti a bocca aperta.

L'hoya carnosa infatti, produce i famosi "fiori di ceramica", che producono gocce di nettare dolce, che possono essere assaggiati togliendo la goccia dal fiore con le dita. Oltre allo splendido colore del fiore, che varia da un leggero rosa a un forte rosso mattone, l'hoya carnosa, si sviluppa come un rampicante con delle braccia lunghe anche 10 metri, permettendo di arredare anche serre molto ampie, e distribuendo i suoi fiori lungo tutto il suo percorso.

Esposizione e luce per l'hoya carnosa

Potete esporre questa pianta in una zona semiombreggiata, illuminato dalla luce del sole diretta, ma solo per alcune ore al giorno.

Acqua e annaffiatura per l'hoya

Evitare di annaffiare l'hoya carnosa in modo eccessivo; normalmente basta dare acqua all'hoya ogni circa 15 giorni; se fa freddo, la pianta richiede meno acqua, fino anche a una innaffiatura al mese, mentre in estate ci si può attestare sul valore sopra descritto.

Concimi per l'hoya carnosa

In inverno è consigliabile sospendere, o ridurre a zero le concimazioni; un eccessiva crescita di nuovi germogli nel periodo invernale (cosa che può accadere in inverno) espone in modo pericoloso la pianta al rischio di gelate.

Hoya carnosa fiori di ceramica.


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COOP CAF - Impianti fotovoltaici Fiumicino.

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Oggi recensiamo un'azienda di nome CAF, che opera nel campo della realizzazione di impianti fotovoltaici, con sede a Roma, Fiumicino, a Via Castagnevizza, 115 C, telefono 0665039108 / cellulare 3403041124.

http://www.coopcaf.com

L'azienda si pubblicizza sui volantini nel seguente modo:

  • Pannelli fotovoltaici e solari delle migliori marche
  • Sopralluoghi e preventivi gratuiti
  • Progettazione e pratiche ENEL-GSE tutto incluso
  • Fornitura impianti senza alcuna spesa finanziabili con incentivi statali
  • Valorizzazione dell'immobile con impianti ecosostenibili.

Casa e Giardino recensisce tutte le aziende, senza esclusione alcuna, su tutto il territorio italiano, che offrono servizi legati alle energie rinnovabili, dall'installazione dei pannelli solari alle pratiche ENEL per la rivendita dell'energia prodotta. Sosteniamo l'installazione del fotovoltaico e invitiamo le aziende del settore ad inviarci le informazioni su prodotti e servizi offerti.


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Installare il fotovoltaico a casa. Pannelli, costi, risparmio e considerazioni.

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Installare un impianto fotovoltaico nuovo sul tetto della propria abitazione significa realizzare (limitatamente alla propria cerchia di amici e conoscenti) la profezia di Andy Warhol: si può riuscire ad assaporare il famigerato quarto d'ora di celebrità. Ma trattasi di una celebrità un po' dubbia, poiché è un po come ammettere di aver preso una rara malattia venerea: le reazioni degli amici spaziano dall'incredulità, alla curiosità morbosa, fino al rinnegamento dell'amicizia stessa.

La domanda che subito viene posta è "in quanto tempo riuscirai a ripagare i pannelli installati?" (classica domanda posta con sopracciglio incurvato, a rimarcare che la spesa che avete fatto è da folli). Spesso poi questa domanda vi sarà posta da chi magari ha speso 30.000 euro per la cucina o 20.000 euro per rifare il bagno.

Ed è proprio allora che la risposta dovrà essere puntuale e tagliente "e il tuo divano in pelle di foca monaca in quanto tempo si ripaga? e quel tuo SUV che sembra uno scaldabagno?".

Installare il fotovoltaico sul tetto di casa.

Chiunque abbia un minimo di sale in zucca nutre una simpatia immotivata e irrazionale per i pannelli fotovoltaici, che se ci fermiamo a ragionarla, trova fondamento in varie affermazioni, come il fatto che non esiste altro manufatto in grado di funzionare ininterrottamente per 30-40 anni con manutenzione minima o inesistente. Nel passare degli anni, poi, è sempre più ovvio che la questione energetica sarà il problema sommo che ognuno di noi si troverà a fronteggiare, sia come bolletta da pagare, sia come disponibilità della risorsa.


Cosa serve per poter installare i pannelli fotovoltaici sul tetto della propria abitazione?

E' sufficiente una falda di tetto di proprietà, orientata a Sud e di inclinazione ca. 30°. Importante sottolineare che orientazioni e inclinazioni diverse danno rese maggiori o minori di qualche punto percentuale ma non inficiano mai in maniera significativa il ritorno dell'investimento, poiché il sole è forte abbastanza da fare il suo lavoro anche con pendenze differenti.

L'unica cosa veramente fondamentale da verificare è che il tetto sia sempre soleggiato: verifica non banale perché nuove costruzioni realizzate di fronte ai vostri pannelli, o anche la crescita di alberi potrebbero inibirne il funzionamento. La legislazione italiana, (come sempre peggiore delle altre nazioi) a differenza di quella tedesca ad esempio, non ha ancora integrato esplicitamente il “diritto al sole” tra i “diritti di terzi” da tutelare, e quindi vi è questo rischio.

Altra motivazione importante è quella di poter accedere ai finanziamenti regionali, che però non prenderemo in considerazione in questo articolo poiché vengono erogati e ritirati dal governo quando più gli piace (anche se sembra proprio che recentemente siano stati eliminati proprio per segare ulteriormente le gambe alle energie alternative in favore della costruzione di nuove centrali nucleari in Italia).

Decisa l'installazione è sufficiente scegliere la potenza di picco dell'impianto. In letteratura tecnica si trovano i dati di produzione annuale e diventa facile fare stime e capire che un impianto da 1 kw (pari all'occupazione di ca. 10 mq di tetto) genera una quantità di energia pari al consumo di un'abitazione di medie dimensioni (circa. 1200 kwh). Attenzione, è la produzione complessiva di un anno: ovviamente il pannello produce di più d'estate e meno d'inverno, di più se il cielo è sereno e meno se è coperto, non produce di notte, ecc. Ma il dato medio annuo è molto attendibile. Con questi numeri per capirci, si generano preventivi di realizzazione dell'impianto che si compongono come segue:

  • n° 8 pannelli da 125 w ciascuno 3200 €
  • supporteria in alluminio 400 €
  • inverter e quadretto di comando 1050 €
  • posa in opera e cablaggio 500 €
  • progettazione, pratica Conto Energia e collaudo 1000 €

I prezzi sono al netto di IVA, che comunque per gli acquisti in campo di risparmio energetico scende dal 20% al 10%. Per chi non è pratico di questi impianti, l'inverter, sopra citato, è l'apparecchio che tramuta la corrente continua generata dai pannelli in corrente elettrica a 220V alternata, utile ad essere utilizzata dagli elettrodomestici di casa e ad essere riversata nelle rete elettrica.

Ogni anno escono nuovi tipi di pannelli, anche se la tecnologia di base è sempre la stessa e diventa possibile produrre energia elettrica a costi ancora più bassi di quelli sopra descritti. E' ovvio che chiedendo più preventivi si troverà la ditta in grado di fare il lavoro a prezzo minore, a parità di potenza erogata garantita.

A questo preventivo sommario vanno aggiunte alcune voci di cui mi sono occupato direttamente o tramite gli altri fornitori:

Il montaggio dei pannelli è semplicissimo e rapido e richiede di norma 4 o 6 ore di lavoro, compresa l'installazione dell'inverter nell'abitazione (a cui va trovato il posto prima di avviare i lavori). Le dimensioni sono quelle di un forno a microonde.

A questo punto, con l'impianto installato si può presentare la domanda per l'accesso al Conto Energia (CE) per distribuire l'energia in eccesso nella rete.

Cosa prevede il CE a riguardo? Prevede che i privati (per impianti FV da 1 a 20 kw) o le aziende (per impianti FV da 20 a 50 kw) siano abilitate ad immettere la loro produzione nella rete elettrica: l'ente gestore della rete pagherà l'INTERA produzione fotovoltaica (compresa la parte consumata in proprio) a circa il triplo del prezzo di mercato. Qualora il privato consumi più di quello che produce dovrà invece semplicemente pagare la sola differenza rispetto alla produzione, a tariffa normale come qualsiasi abitazione.

Esempio: se un pannello nel trimestre produce 100 e in casa l'utilizzo è di 110 verrà pagata a tariffa CE la produzione di 100, mentre il produttore pagherà all'ENEL a tariffa normale i soli 10 di differenza. Questo vuol dire che il ritorno dell'investimento per un pannello da 1 kw è circa 500 €/anno di contributo in denaro sonante e 200 €/anno di risparmio sulla bolletta ENEL. Con 700 €/anno l'impianto si ripaga in 10 anni: non male perché il CE ha una durata contrattuale di 20 anni e finiti i primi 20 il vostro impianto ne avrà forse altrettanti davanti a se. Il vantaggio del CE rispetto al tradizionale contributo in conto capitale è che, essendo pagata la produzione, il proprietario è incentivato a tenere l'impianto sempre nella massima efficienza.

Vi sfido a trovare oggi un altro investimento che garantisca il 10% annuo per 20 anni (escluso il traffico d'organi e la coltivazione dell'oppio). Ma l'aspetto economico più interessante è la valorizzazione della casa: tra qualche anno, quando la bolla immobiliare sarà scoppiata e la crisi energetica sarà manifesta, credo che varranno più i pannelli della casa che c'è sotto.

Per finire rimane la fase più faticosa dell'intera operazione, (come è facile immaginarsi) che è contattare l'ENEL per farsi installare il secondo contatore (il contatore esistente misura i consumi, quello nuovo misurerà la sola produzione dei pannelli). Quando si telefona al numero verde il normale operatore ENEL non sa nemmeno di cosa si sta parlando ma con un po' di pazienza si riesce a arrivare a capo anche di questo problema.

Basta, l'impianto è completo e in funzione, con placida regolarità produce energia elettrica e un piccolo reddito per la famiglia. Altri interventi che si possono eseguire in casa come accoppiata ai pannelli solari sono sicuramente il miglioramento dell'isolamento delle pareti e del tetto, l'installazione di una stufa per il riscaldamento domestico e l'avvio di un minuscolo orto.

A tirare le somme un impiantino fotovoltaico ha un valore educativo più che energetico: mostra a chi lo guarda che l'energia non è il magico spirito santo che pervade tutti gli uomini per diritto di nascita ma un qualcosa su cui ognuno si deve impegnare.

E io mi sento, concedetemi un pochino di vanagloria, come immagino si sentì Noè quando completò l'Arca: guardando le nubi nere all'orizzonte mi dico “adesso lascia che piova”.

“E ora con l'aiuto del sole vincerò!” Aran Benjo - Daitarn III


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Inauguriamo un nuovo spazio di NeverSleep, il network di blogs di informazione utile, per raccontarvi ancora una volta il nostro punto di vista su Casa e Giardino, su novità e curiosità dal mondo dell'arredamento, del giardinaggio, ed in generale tutto quel che vi serve conoscere per poter creare la casa dei vostri sogni con rispetto per l'ambiente, con la massima resa dei materiali e con uno stile che va dal country al moderno.

Anche in questo caso ci avvarremo di validissimi scrittori in grado di pizzicare tutte le novità del mondo del giardinaggio e dell'arredamento, che sapranno intrattenervi con recensioni di prodotti e metodi di arredamento.

Casa e Gardino, arredamento e giardinaggio

Buona permanenza nel nuovo blog di Casa e Giardino. Sono bene accetti articoli, commenti, e collaborazioni da parte di chiunque avesse qualcosa di interessante da dire, sempre nel rispetto della natura, e nella salvaguardia del pianeta, prediligendo materiali ecologici e riciclati.


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